Come aprire una parafarmacia
Aprire una parafarmacia: come fare, quanto costa, chi può farlo
Aprire una parafarmacia rappresenta oggi una concreta opportunità per chi desidera lavorare nel settore della salute e del benessere, senza dover affrontare le complesse normative legate all’apertura di una farmacia tradizionale.
n questa guida completa spiegheremo come aprire una parafarmacia, quali sono i requisiti richiesti, quanto costa, quali sono i guadagni possibili e le differenze rispetto a una farmacia. Vedremo anche le opportunità offerte dal franchising e le attrezzature necessarie per avviare correttamente l’attività.
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Aprire una parafarmacia: opportunità e differenze con la farmacia
Una parafarmacia è un esercizio commerciale che vende prodotti legati alla salute, ma non farmaci con obbligo di prescrizione. In una parafarmacia si possono trovare:
- farmaci da banco (quelli che non richiedono ricetta medica);
- integratori alimentari;
- prodotti omeopatici e fitoterapici (a base di piante medicinali);
- cosmetici, dispositivi medici, prodotti per l’infanzia, veterinari e sanitari.
A differenza di una farmacia, la parafarmacia non può vendere farmaci con obbligo di prescrizione. Per verificare le differenze e le normative legate alla farmacia, puoi leggere l’approfondimento dedicato a [come aprire una farmacia].
Requisiti per aprire una parafarmacia

Requisiti necessari per aprire una parafarmacia
Che titolo di studio serve per aprire una parafarmacia?
Per vendere farmaci da banco è necessario essere farmacisti, ovvero avere una laurea in farmacia o chimica e tecnologie farmaceutiche (CTF) e l’abilitazione professionale (con superamento dell’esame di Stato). Tuttavia, l’attività può essere intestata anche a un imprenditore non farmacista, a condizione che assuma uno o più farmacisti abilitati per la vendita.
Parafarmacia senza farmacista: è possibile?
No. Anche se il titolare non è farmacista, è obbligatorio che la vendita sia effettuata da un farmacista abilitato, che deve essere presente durante gli orari di apertura.
Chi può vendere parafarmaci e chi può aprire una parafarmacia?
- Chi può vendere parafarmaci: solo farmacisti iscritti all’albo;
- Chi può aprire una parafarmacia: qualsiasi soggetto, anche non laureato in farmacia, purché venga rispettata la presenza di un farmacista abilitato.
Aprire una parafarmacia come fare e da dove partire
Per aprire una parafarmacia servono diversi passaggi, da affrontare con precisione e pianificazione. È importante partire dallo studio del mercato locale, per capire se esiste domanda sufficiente nella zona scelta. Indichiamo nel seguente schema i passi fondamentali per iniziare l’attività.
Come aprire una parafarmacia in 8 passi
- Definire il progetto imprenditoriale (target, tipologia di prodotti, dimensione);
- Verificare i requisiti professionali (farmacista abilitato);
- Trovare un locale idoneo e conforme alla normativa sanitaria;
- Ottenere le autorizzazioni dal comune e comunicare l’inizio attività (SCIA);
- Iscrizione alla Camera di Commercio, apertura partita IVA e posizione INPS/INAIL;
- Acquistare arredi e attrezzature a norma (inclusi frigoriferi per farmaci);
- Assumere personale (almeno un farmacista abilitato);
- Allestire l’attività e fare promozione per l’apertura.
Come e dove aprire una parafarmacia
La posizione è fondamentale. È preferibile scegliere zone con buon passaggio pedonale, vicino a studi medici, palestre o centri commerciali. Anche la visibilità dalla strada è importante per attirare i clienti.
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Come aprire una parafarmacia in franchising
Molti imprenditori scelgono di aprire una parafarmacia in franchising per abbattere i costi di avviamento e affidarsi a un marchio già noto.
Tra i marchi del settore benessere e salute più conosciuti c’è FarmaOne, che offre anche servizi sanitari e ortopedici; L’Isola dei Tesori, specializzata in prodotti per animali; Medical Prime, specializzata in medicina estetica; Famiglia Riunita, focalizzata sull’assistenza domiciliare.
Il franchising offre supporto nella scelta del locale, nell’allestimento, nella formazione e nella promozione. Naturalmente prevede royalties (percentuali) sul fatturato e un investimento minimo iniziale.
Parafarmacia in franchising o indipendente?
Aprire una parafarmacia indipendente dà maggiore libertà, ma richiede più competenze gestionali e marketing.
Il franchising riduce il rischio, ma richiede di seguire linee guida precise.
Quanto costa aprire una parafarmacia

Prezzo per aprire una parafarmacia (grande, piccola o locale)
Quanto costa aprire una parafarmacia o una piccola parafarmacia?
L’investimento varia in base a diversi fattori: metri quadri del locale, attrezzature, affitto, personale. In linea generale:
- Parafarmacia piccola (30-40 mq): da 30.000 a 50.000 euro;
- Parafarmacia media (50-80 mq): da 60.000 a 100.000 euro.
Costi fissi e variabili
I principali costi riguardano:
- Arredi e attrezzature;
- Frigoriferi per prodotti termosensibili (obbligatori);
- Spese legali e burocratiche;
- Stipendi del personale;
- Utenze, assicurazioni, sistema di cassa e software gestionale.
Fondi europei per aprire una parafarmacia
Esistono bandi regionali e nazionali e fondi cofinanziati dall’Unione Europea che possono finanziare parte dei costi di avviamento. Le possibilità aumentano per giovani imprenditori o in caso di attività in aree svantaggiate.
Ti aiutiamo ad aprire una parafarmacia attrezzata, funzionale, moderna.

Il rendimento aprendo una poarafarmacia
Quanto guadagna una parafarmacia?
Il guadagno dipende dalla posizione, dalla varietà dei prodotti, dal numero di clienti e dalla concorrenza. In media, una parafarmacia ben avviata può generare un fatturato annuo tra 100.000 e 250.000 euro, con margini tra il 20% e il 30%. Una gestione efficiente, con marketing mirato e fidelizzazione del cliente, può aumentare notevolmente la redditività.
Come aprire una parafarmacia veterinaria
Anche i prodotti veterinari da banco possono essere venduti in parafarmacia. In questo caso, oltre alle autorizzazioni base, serve l’iscrizione nell’elenco del Ministero per la vendita di farmaci veterinari.
Arredi, attrezzature e frigoriferi per parafarmacie: il supporto di Breda Servizi
Per garantire la corretta conservazione dei prodotti, una parafarmacia deve disporre di attrezzature professionali, in particolare:
- Frigoriferi certificati per uso farmaceutico;
- Banchi espositori refrigerati per prodotti delicati;
- Arredi ergonomici per facilitare la vendita e la relazione con il cliente. 11
Da oltre vent’anni lavoriamo nella progettazione, fornitura e installazione di frigoriferi.
Siamo specializzati nei frigoriferi per farmacie e parafarmacie, indispensabili nei locali di vendita al pubblico. Forniamo anche soluzioni per arredi, scaffalature, banchi cassa e catena del caldo/freddo, per un punto vendita funzionale e sicuro.
La nostra sede è a Padova e forniamo strutture e soluzioni per attività di tutto il Veneto, compresi i servizi di rapida assistenza ed efficace manutenzione.
Aprire una parafarmacia: inizia col piede giusto
Aprire una parafarmacia richiede pianificazione, conoscenze normative e spirito imprenditoriale. È fondamentale partire da un’analisi del territorio, scegliere la forma più adatta (indipendente o franchising), rispettare i requisiti professionali e dotarsi delle giuste attrezzature.
Se il tuo obiettivo è entrare nel mondo della salute con un progetto concreto e professionale, la parafarmacia è un’opportunità da cogliere con attenzione e consapevolezza. Nella fase di avvio, affidati a professionisti esperti nel settore farmaceutico per ottenere le soluzioni che rispondono alle tue esigenze tecniche e logistiche.
Siamo specializzati in arredi, attrezzature, frigoriferi per prodotti da parafarmacia
Aprire una parafarmacia: riepilogo su requisiti, costi e iter completo
Come abbiamo visto, aprire una parafarmacia è una scelta imprenditoriale interessante per chi vuole investire nel settore salute e benessere senza affrontare le rigidità e i costi di una farmacia tradizionale. Negli ultimi anni questo modello di attività ha trovato spazio soprattutto nei centri urbani, nei centri commerciali e nelle zone ad alta densità abitativa.
Chi valuta questa opportunità, però, deve sapere che non si tratta di un semplice negozio: è un’attività regolamentata, che richiede requisiti professionali precisi, autorizzazioni specifiche e una progettazione accurata degli spazi.
Facciamo un riepilogo sui punti principali per partire con basi solide, passo dopo passo: quali sono i costi, i permessi e documenti necessari, cosa serve per aprire una parafarmacia. Ricordiamo, anche in questo riepilogo, che rivolgersi a un partner tecnico qualificato è enormemente d’aiuto per strutturare il locale e gli arredi nella maniera ottimale, durevole, e rispondente alle normative.
Chi può aprire una parafarmacia
Come aprire una parafarmacia requisiti
Il primo punto da chiarire riguarda la figura professionale necessaria.
La normativa italiana stabilisce che in una parafarmacia possano essere venduti farmaci senza obbligo di prescrizione (SOP e OTC, cioè medicinali da banco). Per questo motivo è obbligatoria la presenza di un farmacista abilitato.
In pratica:
- il titolare può essere un farmacista iscritto all’Albo;
- oppure può assumere un farmacista responsabile che supervisioni l’attività.
Senza questa figura non è possibile avviare legalmente l’esercizio.
Questo aspetto incide anche sui costi di gestione, perché il farmacista deve essere presente durante l’orario di apertura.
Requisiti del locale e adeguamenti strutturali
Non basta trovare un negozio disponibile. Il locale deve rispettare precisi requisiti urbanistici e sanitari.
Prima di firmare un contratto di affitto è necessario verificare:
- destinazione d’uso commerciale compatibile;
- conformità catastale;
- impianti a norma (elettrico, idraulico, climatizzazione);
- rispetto delle normative igienico-sanitarie.
Gli spazi devono essere organizzati in modo funzionale, con area vendita, zona banco, magazzino e, se necessario, area riservata alla consulenza.
Un aspetto spesso sottovalutato è la conservazione dei prodotti. Alcuni articoli richiedono temperatura controllata, quindi sono necessari frigoriferi professionali certificati per mantenere la catena del freddo (sistema che garantisce che i prodotti sensibili non subiscano variazioni di temperatura).
Una progettazione tecnica accurata evita problemi durante i controlli dell’ASL e migliora l’efficienza operativa.
Iter burocratico per aprire una parafarmacia
L’apertura richiede diversi passaggi amministrativi. L’iter comprende:
- apertura della Partita IVA;
- iscrizione al Registro delle Imprese;
- presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune;
- comunicazione all’ASL competente;
- eventuale notifica sanitaria.
La SCIA consente di iniziare l’attività subito dopo l’invio, ma gli enti possono effettuare verifiche successive.
È fondamentale che la documentazione sia completa e corretta. Errori formali possono causare sospensioni o ritardi.
Parti con una struttura moderna, sicura e perfettamente organizzata.
Quanto costa aprire una parafarmacia
Aprire una parafarmacia costi
Il costo dipende da diversi fattori: dimensioni del locale, posizione, livello di allestimento e quantità di merce iniziale.
In media, l’investimento iniziale può oscillare tra 60.000 e 150.000 euro, ma può salire in caso di ristrutturazioni importanti.
Le principali voci di spesa comprendono:
- adeguamento e ristrutturazione del locale;
- arredi professionali;
- banco vendita attrezzato;
- frigoriferi certificati;
- sistema gestionale;
- primo stock di prodotti;
- consulenze tecniche e burocratiche.
La cosa indispensabile da fare è un business plan (documento che analizza costi, ricavi e sostenibilità economica) per capire la reale fattibilità del progetto.
Quanto si può guadagnare con una parafarmacia
I margini variano in base alla posizione, alla concorrenza e alla strategia commerciale.
I farmaci da banco hanno margini regolamentati, mentre su integratori, cosmetici e dispositivi medici la marginalità può essere più alta.
Una parafarmacia ben posizionata può generare un fatturato annuo significativo, ma la redditività dipende da:
- gestione dei costi;
- assortimento prodotti;
- fidelizzazione dei clienti;
- controllo del magazzino.
La gestione efficiente delle scorte è cruciale per evitare immobilizzazione di capitale in prodotti invenduti.
Aprire una parafarmacia in franchising: conviene?
Ecco una possibilità che puoi considerare perché ha alcuni pro, rispetto all’apertura di un’attività indipendente.
Aprire una parafarmacia in franchising significa affiliarsi a un marchio esistente, ricevendo supporto nella progettazione, nella fornitura e nella strategia commerciale.
Il vantaggio principale è la riduzione del rischio iniziale grazie a un modello già collaudato. In cambio si paga una fee d’ingresso (quota di affiliazione) e spesso una percentuale sul fatturato.
Il franchising può essere una soluzione interessante se non hai esperienza diretta nel settore, ma è importante valutare attentamente condizioni contrattuali e margini reali.
Differenze tra farmacia e parafarmacia
Molti imprenditori confondono i due modelli.
La farmacia può vendere farmaci con obbligo di prescrizione, mentre la parafarmacia no. Inoltre, la farmacia è soggetta a vincoli numerici territoriali e può essere aperta solo tramite concorso o acquisto di licenza.
La parafarmacia è più semplice da avviare sotto il profilo autorizzativo, ma ha limiti nella gamma di farmaci vendibili.
Parti con una struttura moderna, sicura e perfettamente organizzata.
Come scegliere la posizione giusta
Dove aprire una parafarmacia
La location incide in modo determinante sui risultati.
Sono da preferire:
- zone ad alta densità abitativa;
- aree vicino a studi medici;
- centri commerciali con flusso costante.
Prima di scegliere è utile analizzare la concorrenza e il bacino d’utenza.
Progettazione e allestimento fanno la differenza
L’organizzazione degli spazi non è solo una questione estetica.
Un layout ben studiato migliora:
- il flusso dei clienti;
- la visibilità dei prodotti ad alta marginalità;
- l’efficienza del lavoro dietro il banco;
- il controllo della conservazione dei prodotti.
Arredi modulari, scaffalature certificate e banchi ergonomici aumentano la funzionalità e l’immagine professionale del punto vendita.
Anche le strutture refrigerate devono essere dimensionate correttamente in base ai volumi di vendita previsti.
Affidarsi a professionisti nella progettazione consente di evitare errori strutturali che potrebbero emergere solo dopo l’apertura.
Incentivi e finanziamenti
Aprire una parafarmacia finanziamenti e fondi
Esistono bandi pubblici e finanziamenti agevolati per l’autoimprenditorialità. Le misure attive variano nel tempo e possono includere contributi a fondo perduto (quota che non deve essere restituita) o finanziamenti a tasso agevolato.
Prima di avviare il progetto è consigliabile verificare eventuali opportunità disponibili a livello nazionale o regionale.
Conviene aprire una parafarmacia?
La convenienza dipende da:
- capitale disponibile;
- competenze professionali;
- capacità gestionale;
- posizione scelta.
Il settore salute mantiene una domanda stabile, ma la concorrenza è in crescita. Per questo è fondamentale differenziarsi con servizi aggiuntivi, consulenze specializzate e un ambiente professionale curato nei dettagli.
Un progetto strutturato, con investimenti mirati in arredi e attrezzature di qualità, aumenta le probabilità di successo.
Un partner tecnico fa la differenza
Aprire una parafarmacia non è un’attività improvvisata. Richiede pianificazione, competenze professionali, rispetto delle normative e una progettazione tecnica accurata degli spazi.
Se affronti questo percorso con una visione imprenditoriale chiara e con partner competenti per la progettazione e l’allestimento hai maggiori possibilità di costruire un’attività solida e redditizia nel tempo.
Nel settore parafarmaceutico, l’aspetto strutturale è strettamente legato alla sicurezza e alla normativa.
Soltanto affidandoti a un partner specializzato nella progettazione di spazi commerciali sanitari puoi:
- evitare errori di conformità;
- scegliere attrezzature adeguate;
- progettare un layout funzionale;
- garantire la corretta conservazione dei prodotti.
La fase iniziale è quella in cui si determina la solidità futura dell’attività.
Breda Servizi ti aiuta nella progettazione per aprire una parafarmacia
Scegliere le attrezzature giuste non è un dettaglio tecnico, ma una decisione strategica che incide sulla sicurezza, sulla conformità normativa e sulla redditività dell’attività.
Quando si decide di aprire una parafarmacia è fondamentale poter contare su un partner che conosca le esigenze specifiche del settore sanitario, sappia progettare spazi funzionali e garantisca soluzioni affidabili per la conservazione dei prodotti.
Breda Servizi affianca imprenditori e professionisti in ogni fase: dall’analisi degli spazi alla progettazione, fino all’installazione e all’assistenza tecnica. Il supporto degli specialisti del settore fa la differenza tra un’apertura improvvisata e un progetto solido, pensato per durare nel tempo.
Da oltre 25 anni realizziamo arredi, progettazione e assistenza nel mondo delle farmacie
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