Aprire una pizzeria

Pubblicato: 28 Novembre 2025
aprire una pizzeria

Come aprire una pizzeria: la guida completa

Aprire una pizzeria è uno dei sogni imprenditoriali più diffusi in Italia, il Paese dove la pizza è simbolo di cultura e convivialità.

Che si tratti di una pizzeria d’asporto, al taglio o con servizio al tavolo, avviare un’attività di questo tipo richiede passione, ma anche una buona preparazione: servono autorizzazioni, attrezzature professionali, un business plan (piano aziendale) solido e una chiara visione dei costi da sostenere.

E allora, nella pratica, come aprire una pizzeria?

In questa guida vedremo cosa serve per aprire una pizzeria, quali sono i requisiti e i documenti, quanto può costare l’avvio di un locale e quali possibilità esistono per accedere a finanziamenti o aderire a un franchising.

Analizzeremo inoltre le diverse formule di pizzeria e risponderemo alle domande più frequenti sul guadagno, le spese fisse e le opportunità attuali nel settore.

 

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Cosa serve per aprire una pizzeria

Per aprire una pizzeria c’è bisogno di una pianificazione precisa, competenze professionali e la conoscenza degli adempimenti burocratici da svolgere.

Per iniziare, devi decidere il tipo di pizzeria che vuoi aprire (al taglio, d’asporto, con servizio al tavolo, ecc.) e valutare la disponibilità di locali idonei.

La passione per la pizza è importante ma, come puoi intuire, non basta! Servono:

  • una location adeguata, facilmente accessibile e conforme alle normative igienico-sanitarie;
  • una formazione professionale in ambito alimentare;
  • un business plan (piano economico) che aiuti a valutare investimenti e ritorni;
  • una buona conoscenza delle attrezzature necessarie, dalla cucina al banco frigo, fino ai forni.

Licenze e requisiti per aprire una pizzeria

Requisiti personali

Per aprire una pizzeria devi possedere almeno uno dei seguenti titoli o requisiti:

  • diploma o qualifica professionale nel settore alimentare;
  • corso SAB (ex REC), ovvero il corso per la Somministrazione di Alimenti e Bevande;
  • esperienza documentata di almeno due anni nel settore della ristorazione negli ultimi cinque anni.

Requisiti igienico-sanitari

Il locale deve rispettare le norme previste dall’ASL locale, tra cui:

  • conformità degli impianti;
  • presenza di spogliatoi per il personale;
  • aree separate per lo stoccaggio di alimenti crudi e cotti.

Documenti per aprire una pizzeria e autorizzazioni necessarie

  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) da presentare al Comune;
  • iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio;
  • apertura della Partita IVA;
  • iscrizione all’INPS e all’INAIL;
  • permesso per esposizione insegna e occupazione del suolo pubblico, se previsti;
  • piano HACCP (autocontrollo igienico-sanitario).

 

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Le diverse tipologie di pizzerie

Aprire una pizzeria tradizionale

Aprire una pizzeria tradizionale è l’iniziativa che tutti prendono in esame. Per trasformare il sogno in realtà sono necessarie alcune caratteristiche.

Richiede spazi ampi per accogliere i clienti, un servizio di sala e personale dedicato. Gli investimenti iniziali sono più elevati ma anche i margini di guadagno possono essere importanti.

Aprire una pizzeria al taglio

aprire una pizzeria al taglio

Quanto costa e conviene aprire una pizzeria al taglio?

Concentrata sulla vendita di tranci, la pizzeria al taglio richiede locali più piccoli, meno personale e minori costi di gestione.

Dunque aprire una pizzeria al taglio conviene se non hai disponibilità di grandi spazi o grandi capitali. Ideale per zone ad alto passaggio pedonale come centri storici o aree universitarie.

Aprire una pizzeria da asporto

In questo caso ci si focalizza sulla produzione e vendita di pizze da portare via o con consegna a domicilio. Aprire una pizzeria d’asporto ha il beneficio di ridurre i costi di sala e servizio.

Aprire una pizzeria in franchising

Infine, un’opzione interessante per chi desidera ridurre il rischio d’impresa è la pizzeria in franchising. Questa opzione offre alcuni vantaggi:

  • brand riconosciuto;
  • format collaudato;
  • formazione e assistenza;
  • spesso, supporto nell’allestimento e nella fornitura delle attrezzature.

Attenzione però ai vincoli contrattuali e ai costi d’ingresso.

aprire una pizzeria in franchising

Pizzeria in franchising: documentazioni, costi e informazioni

Quanto costa aprire una pizzeria

Costi di avviamento

Veniamo all’argomento spinoso: quanto spendere, quanto investire, quanti soldi servono. La risposta dipende dal tipo di attività. A titolo indicativo ti diamo alcune cifre di riferimento:

  • Pizzeria tradizionale con sala: 70.000 – 150.000 €
  • Pizzeria da asporto: 30.000 – 60.000 €
  • Pizzeria al taglio: 20.000 – 50.000 €

Licenza pizzeria costo

Il costo per ottenere una licenza per aprire una pizzeria in Italia può variare in base a diversi fattori, ma in generale si aggira tra i 200 e i 2.000 euro.

Vediamo nel dettaglio cosa include:

Licenza commerciale e SCIA

La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): è l’autorizzazione principale e obbligatoria per avviare l’attività. Va presentata al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune.

Costo medio: tra 0 e 100 € (spesso è gratuita, si paga solo l’imposta di bollo).

Autorizzazione sanitaria (ASL)

Necessaria perché si somministrano alimenti. Richiede il rispetto delle norme HACCP, dei requisiti igienico-sanitari e della sicurezza dei locali.

Costo medio: da 100 a 400 €, in base al Comune e alla complessità dell’attività.

Corso SAB (ex REC)

Il corso di Somministrazione Alimenti e Bevande è obbligatorio (non serve se hai un diploma alberghiero o esperienza documentata).

Costo medio: tra 400 e 800 €.

Tassa rifiuti, diritti camerali e altri oneri

Alcune spese sono annuali (es. tassa rifiuti, iscrizione al Registro Imprese, INPS ecc.).

Costo iniziale stimato: tra 300 e 700 €.

Voce Costo indicativo
SCIA e bolli 0 – 100 €
Autorizzazione ASL 100 – 400 €
Corso SAB 400 – 800 €
Altri oneri (es. CCIAA, rifiuti) 300 – 700 €
Totale stimato da 800 a 2.000 €

 

Questi sono costi medi indicativi: ogni Comune ha procedure e tariffe diverse, quindi è sempre consigliabile rivolgersi al SUAP di riferimento o farsi seguire da un professionista per conoscere le spese esatte.

Costi per aprire una pizzeria da asporto

aprire una pizzeria da asporto

Quanto costa aprire una pizzeria da asporto

La versione pizzeria da asporto ha costi ridotti. Eccoli nel dettaglio:

  • affitto e ristrutturazione del locale;
  • attrezzature (forno, frigoriferi, impastatrici);
  • licenze e burocrazia;
  • promozione e comunicazione iniziale.

Un buon margine si ottiene ottimizzando produzione e consegne.

Costi fissi mensili

Come è evidente per l’apertura di qualsiasi esercizio nel settore della ristorazione, ci sono alcuni costi fissi che vanno messi in conto.

  • affitto o mutuo del locale;
  • utenze (gas, luce, acqua);
  • acquisto materie prime;
  • personale;
  • assicurazioni;
  • manutenzione attrezzature.

Se vuoi fare il confronto con altri tipi di attività, leggi come funziona per aprire una gelateria, una pescheria o un negozio di alimentari.

Finanziamenti per aprire una pizzeria

Chi non dispone della liquidità necessaria può:

  • chiedere un finanziamento bancario con business plan dettagliato;
  • accedere a contributi a fondo perduto o agevolati, se previsti da enti locali o nazionali;
  • valutare il microcredito per nuove imprese;
  • cercare un socio finanziatore o entrare in franchising con finanziamento incluso.

Per essere aggiornati sui bandi attivi, è utile consultare i siti ufficiali di Invitalia e della propria Regione.

 

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Come aprire una pizzeria senza soldi

Aprire una pizzeria senza capitale è difficile ma non impossibile. Le alternative sono:

  • entrare in un franchising che offre finanziamento o pagamento dilazionato delle attrezzature;
  • avviare un’attività in società con soci finanziatori;
  • richiedere bandi pubblici o incentivi per giovani o disoccupati;
  • iniziare in piccolo con un food truck o laboratorio artigianale per poi crescere.

L’importante è avere un progetto serio e sostenibile.

Quanto guadagna una pizzeria

Il guadagno dipende da variabili come posizione, gestione, qualità del prodotto, piano aziendale. In media:

  • una pizzeria da asporto ben avviata può incassare tra 1.000 e 2.500 € al giorno;
  • una pizzeria tradizionale può superare i 10.000 € al mese di utile netto, ma ha più costi.

Il titolare di una pizzeria può arrivare a guadagnare tra i 1.500 e i 5.000 € mensili, a seconda della struttura e dei volumi.

Quanto deve incassare una pizzeria al taglio al giorno

Per essere sostenibile, una pizzeria al taglio dovrebbe incassare almeno 400-600 € al giorno, in base alla zona e ai costi fissi.

Breda Servizi: il partner ideale per aprire una pizzeria

Che si tratti di aprire una pizzeria da asporto, una pizzeria al taglio o un locale con servizio completo, Breda Servizi è il partner ideale per affiancarti in ogni fase del progetto. Da oltre vent’anni ci occupiamo di:

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Recensioni su Breda Servizi

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Pagina aggiornata il
28 Nov, 2025
Data di pubblicazione 28 Novembre 2025
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